Contratto di Reddito Energetico: Vantaggi e Requisiti per l’Impianto Fotovoltaico

Con il nuovo Regolamento Reddito Energetico (scaricabile a questo link), ci sono delle opportunità incredibili per chi sta considerando l’installazione di un impianto fotovoltaico. Ecco cosa c’è da sapere!

Requisiti chiari e semplici

Per iniziare, il tuo nuovo impianto deve avere una potenza nominale tra i 2 e i 6 kW e deve essere collegato a un punto di connessione che alimenta la tua residenza e deve essere dimensionato per il tuo autoconsumo di energia elettrica. Importante è che non sia collegato ad altri impianti pre-esistenti e che sia dotato di un sistema di monitoraggio della produzione. E non preoccuparti, se vuoi installare anche una batteria di accumulo o una colonnina di ricarica, queste possono essere installate anche se non rientrano nel contributo. Puoi scaricare la normativa di riferimento al seguente link.

Oltre ai requisiti tecnici di cui sopra, sono obbligatori alcuni servizi accessori che l’installatore si impegna a erogare per 10 anni il servizio di manutenzione ordinaria (minimo di tre interventi programmati) e a stipulare una polizza multi-rischi che assicuri l’impianto per almeno 10 anni dalla data di entrata in esercizio.

Chi può richiederlo?

Se l’ISEE del tuo nucleo familiare è inferiore a 15.000 €, o inferiore a 30.000 € con almeno 4 figli a carico, potresti essere idoneo per questo programma. Inoltre, devi essere titolare di un diritto reale sulla superficie dove verrà realizzato l’impianto.

Il processo in due fasi

Il processo per accedere al beneficio è diviso in due fasi: la prima è la richiesta di accesso al beneficio, dove si prenota la potenza dell’impianto e il contributo corrispondente. La seconda fase è la richiesta di erogazione del contributo, che deve avvenire entro 60 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto.

Il contributo

Il contributo viene erogato direttamente al soggetto realizzatore tramite bonifico bancario, e il calcolo del contributo si basa sulla potenza effettivamente realizzata e sull’importo in fattura. È un sistema pensato per essere equo e trasparente. E’ possibile che tu debba comunque sostenere delle spese a copertura di alcuni obblighi come la polizza ed il contratto di manutenzione decennali di cui si parlava prima.

Un contratto per il futuro

Infine, firmando il contratto di reddito energetico con il GSE, avrai una durata di 20 anni durante i quali l’energia eccedente quella autoconsumata verrà ceduta al GSE. Questo non solo ti garantisce un risparmio economico sulle bollette dell’energia elettrica, ma contribuisce anche ad alimentare i fondi di cui avrai goduto tu, anche per altri che vorranno partecipare al programma del Fondo Nazionale Reddito Energetico.

Contattaci

L’installazione di un impianto fotovoltaico non è mai stata così conveniente e sostenibile. È un investimento nel futuro, sia per la tua famiglia che per il pianeta. Se hai domande o vuoi saperne di più, non esitare a contattarmi cliccando qui. Insieme possiamo fare la differenza!


Giacomo Cantù

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