La conformità urbanistica e catastale

Hai bisogno della Certificazione di Conformità Urbanistica e Catastale in Provincia di Piacenza per la vendita della tua abitazione? Allora sei capitato sulla pagina giusta!

La conformità urbanistica e catastale di un immobile è la corrispondenza tra lo stato dei luoghi (verificati sul posto da un professionista abilitato) e le planimetrie depositate sia in catasto fabbricati che negli archivi comunali, legate al titolo abilitativo (licenza edilizia, concessione edilizia o permesso di costruire, DIA, SCIA, CILA, ecc.) con cui il Comune ha autorizzato la costruzione e/o le successive ristrutturazioni e/o ampliamenti dell’immobile in oggetto.

La cosiddetta “Certificazione di Conformità Urbanistica e Catastale” è un documento che attesta quanto sopra descritto.

La procedura – l’iter

Archivio Comunale

Il proprietario o il tecnico incaricato, per mezzo di delega (modello scaricabile al seguente link), dovrà richiedere al Comune, in cui è ubicato l’immobile oggetto della certificazione, il titolo o i titoli edilizi, effettuando un “accesso agli atti”. Presentando cioè una richiesta formale – compilando un apposito modulo che l’amministrazione può aver istituito, oppure scrivendo l’istanza autonomamente – per prendere visione o richiedere una copia degli atti autorizzativi edilizi (licenze, concessioni, permessi di costruire, DIA, SCIA, CILA, certificati di agibilità, ecc.) ed i relativi elaborati grafici, relativi all’unità immobiliare oggetto di certificazione, presenti nell’archivio comunale. Tale operazione può essere soggetta a costi e diritti di segreteria.  

Catasto

Il privato può recuperare la planimetria catastale tramite il servizio online dell’Agenzia delle Entrate denominato “Consultazione personale“, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, solo per gli immobili di cui risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Per utilizzare il servizio è necessario essere registrati ai servizi telematici “Entratel/Fisconline”.

Il tecnico incaricato, per mezzo di delega (modello dell’Agenzia delle Entrate, scaricabile al seguente link), se abilitato alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento catastale, può scaricare l’ultima planimetria catastale depositata tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate denominato “Sister”.

Oppure, sia il privato che il professionista possono eventualmente richiedere la planimetria catastale recandosi presso gli Uffici provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate.

Rilievo in sito

Si provvede quindi ad effettuare il sopralluogo facendo il rilievo per visionare lo stato dei luoghi, con strumenti di misurazione e planimetrie alla mano.

L’ultimo passo è quello della redazione del documento.

Riassumendo schematicamente, c’è la conformità urbanistica e catastale se:

STATO DI FATTO = PLANIMETRIA CATASTALE = TITOLO EDILIZIO

Quando serve?

L’articolo 19 del decreto legge n. 78 del 2010 ha introdotto nuove norme in materia di redazione degli atti traslativi di unità immobiliari (aggiungendo all’art. 29 della legge 27 febbraio 1985, n. 52, un ulteriore comma) ed una serie di indicazioni riguardo l’aggiornamento catastale. Tale decreto legge è stato convertito in legge con modifiche mediante disegno di legge n. 2228.

Nel caso di una compravendita: il venditore, oltre a presentare l’A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica) è obbligato a dichiarare la piena conformità urbanistica dell’immobile ed è pertanto responsabile civilmente e penalmente delle dichiarazioni effettuate. In alcuni casi si può arrivare alla nullità dell’atto di compravendita.

Nel caso di richiesta e sottoscrizione di un mutuo ipotecario: le banche, solitamente, la richiedono come garanzia.

Nel caso di nuovi interventi edilizi: prima di poter presentare una nuova pratica edilizia, in caso di ristrutturazione per esempio, l’unità immobiliare interessata deve risultare conforme.

Chi la può redigere e firmare?

La certificazione di conformità urbanistica e catastale può essere rilasciata da:

-un geometra;

-un architetto;

-un ingegnere.

Il tecnico che redige una conformità urbanistica e catastale deve essere un soggetto regolarmente abilitato ed iscritto al collegio o albo professionale di appartenenza.

Quanto costa?

Il costo dipende da molti fattori, dall’urgenza, dal numero di particelle ed eventuali parti accessorie e dalle dimensioni dell’unita immobiliare. Di norma varia tra i 200 e i 500 euro. Considera anche il fatto che la Certificazione di Conformità Urbanistica e Catastale è un vero e proprio certificato, in cui il tecnico si prende e assume delle responsabilità e quindi fornisce delle garanzie al proprietario dell’immobile oggetto della dichiarazione. Ah, se si riscontrassero delle difformità tali per cui non risulti possibile rilasciare il certificato, ci dovrai pagare lo stesso 😛

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Alcuni esempi e fac-simile

Su internet trovate tantissimi esempi, a questo link metto a disposizione un fac-simile.


Andrea Cantù

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