In Emilia Romagna puoi sostituire il tuo vecchio camino o stufa con un rimborso fino al 100% della spesa

Dopo il successo del bando partito nel 2021 ed interrotto (per esaurimento fondi) nel maggio 2023, relativo alla sostituzione dei generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con generatori di ultima generazione (sempre però alimentati da fonti rinnovabili di origine legnosa) o con pompe di calore, la Regione Emilia-Romagna, per tutto il 2024, ripropone tale bando, per proseguire sulla strada di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e all’incremento dell’efficienza energetica.

Il bando regionale in sintesi

Con la delibera numero 2204/2023 la Regione riapre la possibilità di presentare domande per i contributi indirizzati alla rottamazione dei vecchi impianti di riscaldamento a biomassa.

Il finanziamento regionale è a fondo perduto e integrerà quello riconosciuto dal GSE (Gestore Servizi Energetici) con il Conto Termico 2.0 e consentirà una copertura fino al 100% della spesa ammissibile.

Le risorse a disposizione per questo nuovo bando ammontano a € 10.139.000,00.

L’erogazione è a sportello e pertanto verranno erogati i contributi in ordine cronologico di arrivo delle domande, sino all’esaurimento dei fondi stanziati.

Il servizio regionale competente provvederà all’istruttoria delle domande pervenute, a verificare la completezza e la validità della documentazione inoltrata richiedendo eventuali chiarimenti e/o integrazioni e ad approvare la graduatoria dei beneficiari.

Il contributo verrà accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente, durante la compilazione della domanda verrà richiesto infatti di indicare il codice IBAN (è richiesto un conto corrente italiano) intestato al richiedente del contributo.

Il testo completo del regolamento del bando è scaricabile in formato pdf cliccando qui.

Chi può accedere al finanziamento

Il bando è rivolto, come il precedente a chi ha già ottenuto il dei contributo del Conto Termico 2.0 dal 1 Gennaio 2023 oppure che lo conseguirà in tempo per poi presentare la domanda entro il 31.12.2024. Il tutto salvo esauirmento fondi, come la “storia” ci insegna !

Ricordiamo che non tutti i Comuni facenti parte della nostra Regione sono contemplati nel Bando, poichè è stata data priorità (come nel bando precedente) ai Comuni con peggior qualità dell’aria, ovvero quelli situati in pianura o prima collina: clicca qui per verificare che il tuo Comune sia nell’elenco !

Inoltre ricordati possono accedere al Bando solo le persone fisiche residenti nell’immobile oggetto di intervento.

Sono ammessi interventi in tutte le categorie catastali di tipo abitativo.

È ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto.

Sono esclusi i soggetti già beneficiari del precedente bando (approvato con DGR n. 1333 del 24/8/2021).

Le spese ammesse

Rientrano nell’incentivo tutte le spese connesse e annesse alla realizzazione dell’intervento, a titolo di esempio:

  • – smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale;
  • – fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, dei sistemi di contabilizzazione individuale;
  • – opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto di climatizzazione invernale esistente;
  • – interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, sui sistemi di emissione;
  • – prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento.

Le spese ammissibili sono comprensive di IVA dove essa costituisce un costo. Il trasporto rientra tra le spese ammissibili perché facente parte della fornitura.
La somma del contributo regionale e di quello erogato dal GSE non potrà, in ogni caso, superare l’importo della spesa sostenuta: in pratica rimborsato, anche del 100%, si ! Ma “guadagnarci sopra” anche no!

Gli importi massimi di contributo della Regione (che si somma al contributo gia ricevuto dal GSE) varieranno in funzione delle tipologie di impianto installato, e più precisamente:

  • – caldaia a legna fino a 8.000 euro;
  • – caldaia a pellet fino a 7.000 euro;
  • – termocamini / termostufe / termocucine (queste ultime ammesse esclusivamente se generatori di calore collegati tramite scambiatori all’impianto di riscaldamento a radiatori o a pavimento) fino a 5.000 euro;
  • – inserto camino a legna fino a 4.000 euro;
  • – inserto camino a pellet fino a 4.000 euro;
  • – stufa a legna fino a 3.000 euro;
  • – stufa a pellet fino a 3.000 euro.
  • – pompe di calore (e sistemi ibridi) fino a 6.000 euro;

Come partecipare

I cittadini interessati a partecipare all’iniziativa potranno effettuare la domanda di contributo on-line collegandosi dalle ore 15:00 del 16 gennaio 2024 alle ore 14.00 del 31 dicembre 2024 all’applicativo informatico che sarà messo a disposizione dalla Regione.
Sarà possibile accedere alla piattaforma regionale, predisposta per accogliere le richieste di contributo, solo mediante credenziali di identità digitale SPID o con la Carta identità elettronica.
L’applicativo informatico è l’unica modalità ammessa per la presentazione della domanda pertanto non saranno accettate domande inviate attraverso altri mezzi di trasmissione.

Per maggiori dettagli vi consigliamo di andare sul sito dedicato della Regione, cliccando su questo link.

Contattaci

Se non hai ancora installato il tuo apparecchio a biomassa a 5 stelle o una pompa di calore in sostituzione di vecchio apparecchio a biomassa, allora:

Contatta presto un installatore specializzato per un sopralluogo, noi siamo a disposizione per seguire eventuale progettazione e la pratica del Conto Termico 2.0. E successivamente il bando regionale.

Se invece sei già in possesso di contratto con GSE, possiamo verificare per te se hai diritto al contributo aggiuntivo erogato dalla Regione Emilia Romagna e in caso affermativo possiamo aiutarti nella richiesta.

In entrambi i casi contattaci da qui e ti aiuteremo. Possiamo anche metterti in contatto con installatori di fiducia e affidabili.

Ricordati che, dopo la sostituzione del generatore, la classe energetica dell’edificio sarà sicuramente più alta e se sei curioso di conoscerla, grazie all’attestato di prestazione energetica (APE), ti ricordiamo che noi possiamo fare al caso tuo (nel caso ti invitiamo a leggere il nostro articolo che spiega che cos’è l’attestato APE, clicca qui per saperne di più).


Andrea Cantù

2 commenti su “In Emilia Romagna puoi sostituire il tuo vecchio camino o stufa con un rimborso fino al 100% della spesa

  1. Ho avuto il piacere di rivolgermi all’ing. Cantù e sono rimasta piacevolmente soddisfatta per la competenza, la serietà e l’innovazione dei progetti per la clientela, che aggiorna al fine di essere al pari con le necessità e la salvaguardia dell’ambiente.
    Consiglio di contattarlo in caso di qualsiasi necessità.

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